La cronaca del GP di F1 a Montecarlo 2009

Pubblicato: 24 maggio 2009 da Dadi in Formula 1, Motori, Sport
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Tratto da Passione Motori (autore: marcotheavalanche).

GP Monaco 2009, la cronaca essenziale

Sulla griglia, si segnala l’arretramento di Hamilton in fondo allo schieramento, per la sostituzione della trasmissione. Glock parte invece dalla pitlane.

Solo Ferrari e McLaren hanno il KERS, su una pista che comunque non si concilia a tale dispositivo, viste le basse velocità.
Il gommista ha portato, vista la natura del circuito, gomme “vicine” fra loro: supermorbide e morbide.
Si segnala un’uscita di fumo dal retrotreno della Williams-Toyota di Rosberg.
Le Ferrari di Kimi Räikkönen e Felipe Massa partono con le dure. Inspiegabilmente per Kimi, visto che è più leggero di Button.

Allo start, Barrichello scavalca Kimi, mentre Massa si porta dietro Vettel.
Le BrawnGP fanno l’andatura, mentre Räikkönen sembra un po’ fare da “tappo”. Kubica passa Trulli in fondo al tunnel, e l’abruzzese viene pure passato da Hamilton.
Räikkönen recupera leggermente. Le BrawnGP hanno un vantaggio di circa 2 decimi a giro. Nonostante le gomme diverse. In genere le morbide danno un vantaggio di circa 3 decimi nei confronti delle dure, qui. Quindi, in teoria Räikkönen, se non perde troppo tempo ai box, potrebbe avere un vantaggio.
Al quinto giro Massa tenta di passare Vettel in fondo al tunnel. Räikkönen fa, il passaggio successivo, il giro più veloce.
Nello stesso giro, Massa allunga la frenata nello stesso punto, taglia la chicane, restituisce la posizione a Vettel, e Rosberg sorprende Felipe “accodandosi” a Vettel e passando il ferrarista.
Button strappa a Kimi il giro più veloce, e cerca di allungare. Il tappo è ora Vettel: dietro di lui (che gira 2″5 più lento dei primi) s’è formato subito un “trenino”. Al nono giro il distacco di Vettel dai primi è già di 17 secondi!
Visto il crollo dei tempi di Vettel, in BrawnGP cercano di correre ai ripari, dicendo a Barrichello di risparmiare le gomme. Nel frattempo, con una bella manovra, Rosberg, Massa ed Hamilton passano Vettel, il quale decide di andare ai box, e subito dopo c’è un contatto tra Buemi e Piquetinho, che accompagna il brasiliano in fondo alla S.te Devote. Ritiro per entrambi. Anche Hamilton va ai box, per mettere le dure. Vuoi vedere che in Ferrari hanno azzeccato la strategia?
Lo convalida il fatto che Räikkönen, al 13° giro, ha ormai recuperato interamente il gap che lo separa da Rubens. Rosberg sta invece avvicinandosi a Räikkönen. Button ringrazia e continua in testa. A Massa viene segnalato che la Brawn sta lottando con le gomme morbide, e quindi gli viene consigliato di spingere.
Räikkönen va ai box al 15° giro, per continuare con le gomme dure. Rientra al 7° posto. Rosberg fa il giro più veloce nello stesso passaggio, mentre Vettel rompe la sospensione posteriore sinistra, perdendo il controllo alla Sainte Devote il giro successivo. Barrichello si catapulta ai box per mettere le dure, e cercare di recuperare. Pure Button anticipa la sosta, e si ferma. Rosberg passa in testa, con Kimi Räikkönen che tallona Jenson Button. Un giro solo in testa, e poi anche Nico va ai box. Rientra ottavo.
Massa va ai box al 20° passaggio, e rientra ai box davanti a Rosberg: ha quindi recuperato la posizione. Kovalainen va ai box, e rientra dietro Rosberg. Webber, secondo fino a quel momento, effettua la sua sosta al 22° giro. Rientra in pista dietro Massa.
Alonso è l’unico dei piloti a punti che deve ancora fermarsi. Räikkönen, nel frattempo, perde terreno da Barrichello, che è anche più veloce di Button al 25° giro. Alonso gira sui tempi di Räikkönen, ad ogni modo. Il sonno comincia a farsi strada. Le BrawnGP guidano senza troppi sforzi la corsa. Räikkönen segue, davanti ad Alonso e Massa. Alonso rifornisce al 28° giro, e rientra in gara al nono posto.
Kubica ha dei problemi (freni), e si ritira al 30° giro. Räikkönen e Massa cominciano a recuperare terreno a partire dal 31° giro, quando i due si strappano il giro più veloce. Le posizioni, però, non cambiano.
Al 37° giro, Button doppia Hamilton. Eh, sì: per Lewis la musica è proprio cambiata. La battaglia fra Button e le Ferrari prosegue. Massa arriva pericolosamente a tagliare le chicane con quasi tutte e 4 le ruote, e viene, sostanzialmente “ammonito” dal team.
Al 43° giro Webber ottiene il giro più veloce. L’australiano ha quasi recuperato un secondo a Massa. Nello stesso passaggio Heidfeld effettua la sua (unica) sosta.
A 30 giri dalla fine devono ancora fermarsi Fisichella, Bourdais e le due Toyota. Button spara il giro più veloce. Räikkönen si trova a 2 secondi da Barrichello. Rubens mette ancora le dure al 50° passaggio, e anche Trulli va ai box. Potrebbe essere un vantaggio per le Ferrari. Button effettua la sua seconda sosta il giro dopo, lasciando passare Räikkönen.
Kovalainen fa lo stesso incidente di Massa in qualifica, ma è molto più veloce. Si schianta alla seconda delle piscine, e si ritira. Räikkönen va ai box per mettere le morbide. Probabilmente sperava in una safety car. Mossa un po’ azzardata.
Massa mette le morbide a 22 giri dalla fine. Anche Webber fa la sua seconda sosta nella stessa tornata. Rientra quarto, davanti a Rosberg, che si piazza davanti a Webber.
Al 56° giro Bourdais taglia vistosamente la chicane dopo il tunnel. A 19 giri dalla fine anche Glock si decide a fare la sua sosta.
Le Ferrari conservano abbastanza agevolmente la terza e quarta posizione, Rosberg sembra avere anche lui dei problemi con le gomme. Il gap tra Nico e Massa è di circa un secondo e mezzo, ad ogni modo, a 15 giri dalla fine.
Rosberg effettua la sua sosta a 13 giri dalla fine, mette le morbide e rientra in settima posizione. Altro taglio di chicane per Bourdais. Trulli e Alonso rientrano il giro successivo. Fernando deve scartare per lasciar passare Sutil (!) nel rientro.
A solo 10 giri dalla fine, finalmente ci si accorge di Fisichella, che è nono a solo un secondo dalla zona punti. Per la Force India sarebbe una vittoria.
Webber, che dopo il pit stop di Rosberg, è diventato quinto, si porta a meno di due secondi da Massa (giro più veloce per lui).
La regìa si riduce ad indugiare sul duello per la dodicesima posizione fra Heidfeld ed Hamilton. Sonno profondo. Sino all’ultimo giro, in cui Nakajima sbatte. Ma null’altro da segnalare fino alla bandiera a scacchi.

L’ordine d’arrivo: Button vince davanti a Barrichello: terza doppietta della BrawnGP! Terzo Räikkönen davanti a Massa. Quinto Webber e poi Rosberg, Alonso e Bourdais a chiudere il novero dei piloti a punti.

Mondiale Piloti: Button saldamente in testa, con 51 punti. Barrichello secondo con 35. Terzo Vettel con 23, quarto Webber con 19,5.

Classifica Costruttori: BrawnGP leader assoluta, con 86 punti. Red Bull-Renault seconda con 42,5. Toyota terza con 26,5. La Ferrari raggiunge il quarto posto, con 17 punti.

Prossima gara il 7 giugno, fra due settimane, in Turchia.
A rileggerci su queste pagine!

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