Archivio per la categoria ‘Fisco’


A FRONTE delle notizie attuali delle politiche attuative del “Patto di Stabilità” (l’ex Legge Finanziaria) che parlano dell’aumento dell’aliquota IVA (Imposta Valore Aggiunto) di un punto soltanto per quella superiore, attualmente al 21%, mentre non verranno toccate le altre, soprattutto quella del 10% di cui si temeva un ritocco in alto, si è alzato un coro di tripudio proprio per il ripensamento del rincaro per cui l’IVA resta al 10%.

Domanda che mi sono immediatamente fatto “ma cosa ha l’IVA al 10? a chi veramente serve? ne beneficeranno le persone oppure è il solito specchietto per gli allocchi (noi)?“; a mia memoria non ricordo una sola volta che io abbia beneficiato di questa; e allora come potremo noi, cittadini, consumatori e contribuenti, beneficiare di questo mancato balzello in avanti?

Mi sono allora andato a documentare. Ed ecco cosa ho scoperto. (altro…)


Riprendo la segnalazione del mio amico Giovanni.

Lo so che lo sapete già, ma fa bene rileggerlo !!!!

CENSIS: ITALIA AL SESTO POSTO IN EUROPA PER IMPOSIZIONE FISCALE

(ASCA) – Roma, 4 dic – L’ Italia e’ al sesto posto in Europa per peso dell’ imposizione fiscale sul Pil, con una incidenza del 42,8% a fronte di una media europea del 39,8%. Pero’ solo il 2,2% dei contribuenti (893.706 in valore assoluto) dichiara un reddito che supera i 70.000 euro annui, circa il 50% degli italiani presenta redditi che non vanno oltre i 15.000 euro e il 31% dichiara tra 15.000 e 26.000 euro. Lo sostiene il Censis, nella presentazione del 43* rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese 2009.
Il reddito medio dichiarato e’ di 18.373 euro pro-capite: si va da un massimo di 20.851 euro nel Nord-Ovest a un minimo di 14.440 euro al Sud. La provincia con il valore piu’ alto e’ Milano, con una dichiarazione media di 24.365 euro, l’ ultima e’ Vibo Valentia, con 12.199 euro per contribuente.
Secondo le stime del Censis, l’ economia sommersa si aggira intorno al 19% del Pil: con la crisi tale quota potrebbe essere aumentata, raggiungendo un valore di 275 miliardi di euro.


assegno.jpgArriva il bollo sugli assegni [fonte: Mia Economia del 10/03/2008]

«Dal 30 aprile sarà più difficile e costoso utilizzare gli assegni che non hanno la dicitura “non trasferibile”. La tassa pari a 1,5 euro dovrà essere pagata per ogni assegno bancario, postale, circolare e vaglia cambiari e postali sempre rilasciati in forma libera.

Nella circolare 18/E del 7 marzo 2008, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’imposta di bollo prevista dalla nuova normativa antiriciclaggio (articolo 49, comma 10 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231) si aggiunge a tutte le altre disposizioni riguardanti l’applicazione dei bolli sui mezzi di pagamento e sui documenti bancari. …»

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Un operaio ogni mattina si alza e sa che dovrà pagare le tasse sul suo miserrimo stipendio. 07.gif

mdoc1.gif Ogni mattina Un capitano di industria si alza e sa che dovrà pagare sempre più tasse quanto più lui riesce a guadagnare.

thumbfantasma.gif Non importa che tu sia operaio oppure un industriale, tanto lo Stato le tasse te le prende comunque. thumbdollaro01.gif


Oggi stavo controllando l’archivio dei pagamenti effettuati nel 2007 tramite F24 e mi è venuta la brillante idea di farmi due conti….

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Eco incentivi auto 2008

Pubblicato: 6 febbraio 2008 da Dadi in Finanza, Fisco, Governo, Mercato, Motori, Società

auto-romanze.jpgNonostante il solito dispaccio (tipico più di certe grottesche promozioni pubblicitarie si scarpiere e di materassi) che diceva che gli eco-incentivi statali sulla rottamazione non sarebbero stati rinnovati, in realtà a sorpresa si è scoperto che i c.d. aiuti sono stati prorogati per tutto il 2008. Questo grazie al decreto governativo di fine d’anno chiamato “Mille Proroghe” che ha lo scopo di rinnovare leggi di portata temporale.

Il provvedimento abbraccia adesso anche il caso di rottamazione di vetture Euro 2. Si calcola che su un parco circolante pari a 35 milioni di vetture, oltre 9 rientrano in questa categoria ‘cestinabile’.
Se penso che per i nostri genitori tenere la macchina meno di 12 – 15 anni voleva dire aver sbagliato acquisto 😦

Però, le regole di incentivazione per il 2008 sono in qualche modo state modificate, contratte; è altresì vero che vengono previste maggiori forme di gratificazione anche per tutti coloro che non comprano una nuova vettura ma si disfano (finalmente) di una vecchia.

Vediamo per macro elementi allora cosa viene previsto. (altro…)

Le tasse sono bellissime

Pubblicato: 26 novembre 2007 da Dadi in Animazione, Economia, Finanza, Fisco, Italia, Politica, Video

L’ho sempre detto che non ho senso estetico 😉

P.S.: mi spiace per Sraddino e suoi filtri sul posto di lavoro (ma almeno così non si gingilla 😛 ).