Archivio per la categoria ‘Legge’


On. Mario Abbruzzese
Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
On. Raffaele D’Ambrosio
Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
On. Bruno Astorre
Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
On. Gianfranco Gatti
Consigliere segretario
On. Isabella Rauti
Consigliere segretario
On. Claudio Bucci
Consigliere segretario
Tutti presso il Consiglio Regionale del Lazio
Via della Pisana, 1301 00163 Roma
Illustrissimo Sig. Procura Regionale
della Corte dei Conti del Lazio
Via Baiamonti, 25 00195 Roma
Illustrissimo Sig. Procuratore Capo
della Repubblica Presso il Tribunale di Roma
Città Giudiziaria – Piazzale Clodio Roma

I sottoscritti Paolo , Davide , Paolo Maria , Antonio , Giovanni , Fabio , Milko , Luca , Corrado  e Pierfrancesco , rappresentati e difesi dagli avvocati Marco Maria Monaco e Gregorio Troilo espongono e chiedono quanto segue:

Premesso che: (altro…)

Annunci

Cari amici,
abbiamo scoperto quasi per caso una simpatica 😐 questione.

Come sicuramente tutti sanno, nelle varie assemblee, siano esse parlamentari che regionali, i partiti/liste si dividono in gruppi; quello che è meno pubblico è il fatto che questi “gruppi” percepiscono fondi, rimborsi e sovvenzioni.

È capitato così che veniamo alla conoscenza che – ad esempio – ciascun gruppo al Consiglio Regionale del Lazio percepisca la poco banale cifra di € 500.000 per ogni anno di legislatura; senti come suona bene: CINQUECENTOMILA EURO PER CIASCUN GRUPPO PER OGNI ANNO DI LEGISLATURA. (altro…)


Questa notizia non l’ho ritrovato sui media nostrani; forse perché leggo poco.
Però è curiosa e – in qualche modo – grottesca.

Fonte guardian.co.uk del 30 novembre 2009, autore Tom Kington.

Conducente distratto distrugge la pregiata Lamborghini della Polizia Italiana
L’auto con una velocità massima di 200 mph era una delle due donate alla Polizia (altro…)


NON sono in grado di emettere un’analisi compiuta sulla questione delle intercettazioni svolte in Italia – e dai magistrati italiani.

Spesso ho avuto un senso di necessità giustificata dal desiderio di conoscere la verità, a qualsiasi costo. Anche perché è in se la contestualità che se non si ha nulla da nascondere…
Ciò non di meno, un senso di particolare diffidenza la provo verso questo strumento che finisce per essere generalista e troppo spesso usato per motivazioni tutt’altro che istruttorie. (altro…)


ansa_14431893_16440 CHE spettacolo la grottesca battaglia in atto per la posizione di Presidente di Vigilanza della RAI; elezione andata qualche giorno fa’ a Riccardo Villari, senatore del Partito Democratico, eletto in prevalenza con un colpo di mano degli esponenti del Popolo delle Libertà.
Subito il povero Villari è divenuto l’uomo tra i più importanti e più odiati del paese. Con Veltroni che ha perduto il suo solito aplomb per incazzarsi come una biscia verso lo sconosciuto (a noi comuni cittadini) politico. Per non parlare di Di Pietro, poi, le cui palle stanno ancora girando come ventilatori.
Berlusconi si dice estraneo; ma intanto diamo per certi che stia godendo come un ornitorinco nella stagione degli amori. (altro…)


CHIAMATO da un commento ad altro articolo (tema ancora gli extracomunitari e ancora una proposta del partito del Carroccio), mi sono accorto che stavo inserendo una risposta così lunga che tanto valeva farci un bel post sopra; anche perché così ha maggiore eco. E può chiamare in causa interventi anche di altri.

NON ho ben letto il disegno di legge.
Se sbaglio oppure ho capito male, prego altri di correggermi.

La proposta della Lega Nord, mi sembra che Roberto Cota sia tra i principali ideatori, in materia di accesso degli studenti stranieri alla scuola dell’obbligo è passata insieme alla riforma Gelmini. Non senza forti polemiche anche all’interno della maggiornanza.

All’inizio si chiamava “classi ponte“, termine che non piaceva; quindi il titolo è stato addolcito con “classi di inserimento“, (altro…)


TRA le tante notizie che ci arrivano dall’Italia e dal mondo, ce n’è una che merita una discussione: il permesso di soggiorno a punti.

Ad aver avuto la bella pensata è – manco a dirlo – la Lega Nord, che sulla falsariga del sistema della patente a punti, quella che premia chi si comporta bene al volante e punisce invece chi infrange il codice della strada, ha pensato bene di proporre anche un meccanismo che controlli la regolarizzare degli immigrati del nostro paese in base ai loro meriti.
La proposta arriva appunto da alcuni senatori del Carroccio, quali Sandro Mazzatorta.

Semplificando il discorso, il funzionamento del permesso di soggiorno a punti è abbastanza semplice: chi riuscirà ad integrarsi meglio nella nostra società, chi non si macchierà di alcun reato e chi lavorerà onestamente nel nostro paese, vedrà crescere i suoi punti. Chi si comporterà male avrà invece la decurtazione dei punti.

Intanto ho trovato molto interessante una proposta di un extracomunitario (credo senegalese oppure tunisino) residente in Italia che ha chiamato ieri sera al programma di Aldo Forbice, Zapping, su Radio Uno; in sintesi questi pensava che a conti fatti la proposta potrebbe essere una cosa buona e giusta; allo stesso tempo appare corretto (e coerente, aggiungo io) contraltare la questione con un sistema premiante per quanti nel medesimo lasso di tempo sono stati invece bravi cittadini, ligi ai dettami legali e alla luce del sole lavoratori e contribuenti.
In specie, il radio ascoltatore africano si auspicava magari il diritto di divenire cittadino italiano o, per lo meno, di poter votare nel corso delle elezioni amministrative.

Che ne pensate?