Archivio per la categoria ‘Circuiti motoristici’


jerez_motogp.jpgDomenica 30 marzo 2008 si corre in Spagna a Jerez de la Frontera il 2° appuntamento del motomondiale 2008.

Tutte le classi saranno impegnate nei 3 giorni di gare (test e qualifiche del venerdì e sabato e la gara della domenica).

Pertinentemente alla classe regina si segnala l’appuntamento decisamente pieno di significati.
La prima gara è stata appannaggio dell’australiano della Ducati segnando un potere che perdura anche in questa stagione e mortificando tutti i potenziali avversari. (altro…)


valencia_cinema-planetario.jpg   Che lunga cavalcata. E’ stato un anno molto intenso per gli sport motoristici: 17 gare di Formula 1, 13 di SuperBike e ben 18 pertinenti al motomondiale.
Molti veleni sono emersi in questi mondi, gelosie, imbrogli, spionaggi; catalizzando molto spesso l’attenzione più sui fatti extrasportivi che non sulle corse vere e proprie.

Il mondiale SBK è stato il primo a finire, coronando, all’ultima gara, la vittoria di James Toseland e la sua Honda CBR1000RR.
Domenica scorsa è stato il turno della F1; anche in tal caso l’iride è stato deciso alla fine (praticamente fino all’ultimo giro non si poteva dire chi fosse il campione) e anzi c’è stato pure uno strascico che è giunto fino alle 2 di notte (in Italia). Kimi Raikkonen e la Ferrari in cima al mondo, su cui pochi avrebbero scommesso un euro. Ci sarebbe anche un ricorso, ma è talmente labile che nessuno lo sta prendendo in seria considerazione.

Il campionato del mondo di motociclismo si avvia anch’esso a chiudere i battenti di questo 2007. (altro…)


petronastwintowers2ckualalumpurklcc2cmalaysiaqm3.jpgCi inventiamo qualsiasi scusa per trovare stimoli a seguire ancora con trasporto la MotoGP.
Per gli appassionati e, soprattutto, per i tifosi della Ducati, la sbornia è stata già consumata e pure assorbita. Agli altri sono restate solo piccole briciole.
Rischia, pertanto, che le 2 gare che mancano alla conclusione difettino di interessi e vengano snobbate, magari per una più rilassante e piacevole scampagnata domenicale.

Così proviamo a fantasticare su un Valentino Rossi ostinato a voler raddrizzare una stagione fallimentare.
E poi c’è la pagina dei record da ritoccare, da parte del ventiduenne australiano, Casey Stoner: può pareggiare e anche superare il numero dei piazzamenti a punti in una sola stagione, ottenuto da Colin Edwards nel 2005; inoltre è già nell’elite dei grandi di ogni tempo per numero di vittorie in un solo anno, ma può ancora migliorarsi: Mick Doohan è inarrivabile con le sue 12 conquiste nell’anno 1997, ma potrebbe raggiungere a quota 11 le annate favolose di Giacomo Agostini (1972) e di Valentino Rossi (2001, 2002 e 2005). (altro…)


f1-girl-brazil2.jpg   A compensare le ultime due competizioni che, svolte in Estremo Oriente, ci hanno costretto a levatacce mattutine, arriva l’ultimo capitolo del mondiale di Formula 1 più articolato, complesso, strano, tormentato e per certi versi astruso.
Un fuso orario benevolo questa volta ci permetterà di godere del Gran Premio del Brasile a un’ora più adeguata; anzi volendo si potrebbe anche andare a fare una scampagnata, con mangiata di prelibatezze di stagione e rientrando nel tardo pomeriggio sedersi sul divano e gustarsi la gara, con un bicchierino d’amaro (per digerire 😉 ). (altro…)


Sapete che Fernando Alonso non mi piace; non mi è mai piaciuto.
Con quell’aria da prima donna, incapace di convivere e condividere con gli altri il suo successo che – si sa – non può essere mai solo personale.
Michael Schumacher molti anni fa’ era inviso; perché era forte e bravo e anche un po’ spocchioso. Ma la sua presunzione non era che la minima parte di quella dell’asturiano.
In Ferrari il tedesco fu un professionista che ha dato tanto ma ha ricevuto altrettanto, con suo pieno riconoscimento.

Non ne potrei parlare bene, allora!?

Però mi è capitato di vedere questo video di Alonso che guida una potente macchina di tutti i giorni, una Renault Megane Sport, con un gruppo di giornalisti spagnoli, sul mitico tracciato tedesco del Nürburgring & Nordschleife, quello storico (anche se un po’ rivisto rispetto all’originale di 80 anni fa’). (altro…)


Ormai i giochi sono fatti.
Ci sarebbe (magra consolazione per lo spettacolo) ancora da assegnare il titolo costruttori (qui la Ducati conduce con 69 punti di distacco sulla seconda, la Honda, e non è matematica ma praticamente…) e quello per team (e anche in questo caso la Ducati, con la squadra corse ufficiale, è in testa con 105 punti in più rispetto al FIAT Yamaha team). Nemmeno la ricerca del vicecampione del mondo sembra poter stimolare, dal momento che Valentino Rossi ha 214 punti contro i 188 di Dani Pedrosa, terzo.

I dati di audience, molto bassi, dimostrati già nei due GP precedenti (complice certo anche la coincidenza della Formula 1 il 16 settembre quando si è corso all’Estoril e il fuso orario nel GP del Giappone due settimane fa’) probabilmente si abbatteranno ancora di più. (altro…)


Quest’ultima parte del mondiale di Formula 1 è tutta caratterizzata da orari inusuali per noi europei, con il fuso orario di Greenwich (o quasi).
Il Giappone due settimane fa’, adesso la patria di Mao Tse Tung e il 21 ottobre si concluderà dall’altra parte del mondo con il GP del Brasile.

Domenica prossima, quindi, il circus resta in estremo oriente passando nel paese più controverso: la Cina di Hu Jintao. Tanto controverso per le idiosincrasie che manifesta il colosso orientale: un livello di povertà tra i più alti al mondo ma un’economia in forte espansione; grattacieli modernissimi, immensi e magnifici che si contrappongono all’ultimo baluardo del regime comunista; una densità demografica immensa, facendo da sola più di un quarto della popolazione mondiale; e altrettanta concentrazione di industrie, tra le più grandi al mondo, che sfornano ogni tipo di prodotto; senza dimenticare la questione Mattel, il colosso dei giocattoli americano, che ha portato al ritiro, per difetti di fabbricazione (in Cina), di oltre 8 milioni di articoli (principalmente la famosa bambola Barbie).
E infine questo: il locale Gran Premio di Formula 1, con il suo modernissimo e costosissimo circuito (sembra siano stati spesi 450 milioni di dollari per costruirlo: stranezze del comunismo). (altro…)