Archivio per la categoria ‘SBK’

WSBK Silverstone: God Save The Kings!

Pubblicato: 2 agosto 2010 da Sraddino in SBK

A Silverstone ci si aspettava fuoco e fiamme dagli inglesi che correvano sul circuito di casa e così è stato: Superpole e doppietta di Cal Crutchlow su Yamaha e doppio secondo posto per Rea su Honda.

Bene anche i due Leon: Haslam (il MIO Haslam) su Suzuki e Camier su Aprilia che ottengono rispettivamente un 3 e un 4 (recuperando quindi 8 punti su Biaggi nella corsa al mondiale) e un 3 e un 6 posto.

Fabrizio limita i danni per la Ducati ottenendo un 4 posto in gara 1 che però non dimostra che la crisi che attanaglia ormai la rossa di Borgo Panigale (e Haga!) sia passata, anzi….

Peccato per Corser e la BMW che avrebbero meritato miglior fortuna. Di sicuro però l’anno prossimo ci saranno più esperienza e punti di riferimento che porteranno le moto della casa bavarese in alto secondo me, molto in alto! Magari non in alto come in Superstock dove Badovini con tante vittorie quante gare disputate (ben 7), si è laureato campione del mondo con largo anticipo lasciando tutti gli avversari a bocca asciutta.

Silverstone che, tutto sommato, soddisfa anche il primo della classe, Max Biaggi che cede al diretto inseguitore soltanto 8 punti e che rimane saldamente (mi duole ammetterlo ma è così) in testa al mondiale. (altro…)

WSBK: la sfortuna è … Checa (e Max fa il pieno)!

Pubblicato: 1 giugno 2010 da Sraddino in SBK

Ieri per la settima prova del mondiale Superbike al Miller Motorsport Park negli Stati Uniti ne sono successe di tutti i colori, anzi, non proprio tutti perché i colori alla fine sono stati 3: bianco, rosso e verde, proprio quelli del tricolore portato in alto da Max Biaggi e dalla sua Aprilia.

A farne le spese un brillantissimo Checa che ha visto in entrambe le gare, la sua Ducati ammutolirsi per problemi elettrici e, ancor di più,  uno scatenato Haslam che – dopo una partenza in gara 1 rovinata dal fumo della moto di un incolpevole Smrz e dopo una rimonta stratosferica che lo ha portato a chiudere in seconda posizione – scivola in gara 2 nel tentativo (fino a quel momento riuscito) di rimontare posizioni dopo una partenza non brillante, aprendo così a Max la porta del primo posto nella classifica generale. (altro…)


A parte il pessimo gioco di parole, il primo fine settimana motociclistico dedicato alle derivate di serie offre una serie di spunti iniziali e di sicuro lascia presagire un campionato sul filo di lana.

La Suzuki si rivela competitiva da subito piazzando uno scatenato Leon Haslam 2 volte sul podio: primo in gara 1, secondo in gara 2 (complice anche un duello fratricida col compagni di squadra Sylvain Guintoli). Ottimo anche il doppio risultato di quest’ultimo che ottiene un 6 e un 4 posto.

Molto bene la Ducati che ottiene un secondo e un terzo in gara 1 rispettivamente con Fabrizio e Haga e una vittoria e un terzo posto in gara 2 con Checa, che vince beffando proprio alle ultime tornate Haslam, e Fabrizio, uno dei migliori. (altro…)

WSBK 2010: cosa ci aspetta?

Pubblicato: 21 gennaio 2010 da Sraddino in SBK
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Siamo prossimi alla partenza del mondiale 2010 della Superbike e già l’adrenalina è alle stelle, le aspettative altissime e i numeri da capogiro (così è contento pure Dadi che di numeri se ne intende): 14 teams, 22 piloti, migliaia di cavalli pronti a emozionarci a suon di staccate, derapate, sportellate, impennate e arrivi al fotofinish!

Aprilia con la sua RSV4, che ha dato ottimi risultati l’anno scorso al debutto e BMW con la S1000RR – prima sportiva di razza dal cuore bavarese e col nuovo Team Manager Davide Tardozzi (ex Ducati), si aspettano tante soddisfazioni da questo nuovo anno e, almeno sulla carta, ne hanno tutto il diritto vista la bontà dei rispettivi mezzi a disposizione (sia meccanici che umani). (altro…)

Hopkins: fine dei giochi

Pubblicato: 11 settembre 2009 da Sraddino in Notizie, SBK, Video

John HopkinsE’ notizia di questi giorni il brutto incidente occorso al pilota del Team Stiggy Honda, John Hopkins, che (riportando quasi integralmente l’articolo di Motosprint a firma di Paolo Gozzi), rimasto coinvolto nella collisione tra Parkes e Tamada finiva a terra e veniva successivamente investito dalla Honda CBR-RR di Vittorio Iannuzzo.

L’ex pilota di Suzuki e Kawasaki MotoGP era rimasto a terra privo di conoscenza e successivamente trasportato in ambulanza all’ospedale di Adenau per approfonditi controlli che avevano escluso danni seri. Alcuni giorni dopo però la situazione è diventata più seria, anche se l’americano non rischia la vita e non avrà bisogno di terapie particolari, riposo a parte.

L’avventura Superbike per Hopkins è stata un autentico calvario. Dopo il difficile debutto di Valencia (undicesimo e dodicesimo) John si era fratturato l’anca destra nei primi minuti delle prove libere del successivo round di Assen e, dopo aver saltato due gare (Monza e Salt Lake City) è tornato in moto tutt’altro che a posto, stentando a ritrovare il ritmo. Fino al terribile botto di domenica scorsa che per lunghi minuti ha fatto temere addirittura per la sua vita. Il team Stiggy, che non ha ancora ufficializzato la notizia, probabilmente concluderà il Mondiale con il solo Leon Haslam.

Concludo augurando a uno dei più grandi “piegatori” della MotoGP, nonché mio ex idolo ai tempi della Suzuki in MotoGP, una veloce guarigione e un celere ritorno in sella!

Muggeridge sostituisce Neukirchner

Pubblicato: 27 agosto 2009 da Sraddino in Notizie, SBK

Karl MuggeridgeMax NeukirchnerVisto che lo sfortunato pilota della Suzuki, salito in sella dopo un lungo infortunio e tornato quasi subito in un letto di ospedale a causa di un altro infortunio, non riesce ancora a guidare il GSX-R 1000 del team di Batta, è stato deciso che verrà temporaneamente sostituito dall’australiano Karl Muggeridge.

Riporto integralmente di seguito l’articolo preso da http://www.worldsbk.com e fattomi notare dal sempre aggiornatissimo Amico Hernan 😉

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SBK Monza: la fortuna aiuta gli audaci.

Pubblicato: 12 maggio 2009 da Sraddino in SBK
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Michel FabrizioSembra proprio che tutti gli sforzi e la grinta dell’italiano Fabrizio siano stati ripagati nella giornata di domenica.

In gara 1 mentre Michel si trovava in seconda posizione con Spies che aveva un discreto (ma non incolmabile) vantaggio, si ritrova sul primo gradino del podio grazie a un errato calcolo del carico di carburante che lascia a piedi l’americano e ammutolisce la R1; in gara 2 Haga viene fermato da un uccello dal quale viene colpito al braccio liberando così un posto sul podio finale del quale Fabrizio ha occupato (con merito ovviamente) il secondo gradino! (altro…)