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Piloti MotoGP 2010

IL PROSSIMO 11 aprile 2010 parte, finalmente, la stagione motoristica del 2010 del Campionato Mondiale della MotoGP.

Il calendario delle gare è stato presentato; avrà inizio nella Penisola Araba per concludersi – dopo un’avventura lunga ben 19 gran premi, essendo stato finalmente reinserito il GP d’Ungheria, saltato l’anno scorso per permettere al nuovo sito magiaro per la corsa (il circuito di Balatonring, al posto dell’Hungaroring; provate a cercare il sito web: è ancora under costruction 😦 ) –  il 7 novembre a Ricardo Tormo di Valencia. (altro…)

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rossi_yamaha_win_jerez2009DOPO 2 secondi posto nelle prime due gare dell’anno, battuto in quelle sedi prima da Casey Stoner e successivamente dal compagno di squadra Jorge Lorenzo, arriva a Jerez de la Frontera la prima vittoria anche per il dottor Rossi.
Vittoria prepotente e netta; soprattutto perché avvenuta in casa iberica, casa dei grandi avversari Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo. Proprio quest’ultimo, poi, aveva data l’impressione di essere d’un altro passo rispetto a tutti gli altri.

Invece in gara le forze espresse in campo sono state decisamente diverse.
La griglia di partenza (Lorenzo, Pedrosa, Stoner e – solo 4° – Rossi) avrebbe fatto immaginare una gara con gli spagnoli in primo piano inseguiti dai campioni del mondo delle ultime 2 edizioni.

Lorenzo invece si è perso quasi subito passando in pochi metri al 4° posto; e la gara sembrava fosse una pratica dell’ispanico di Honda e dello scudiero della Ducati; con qualche punto a favore del primo: Casey seguiva il passo, ma appariva un po’ corto di fiato. (altro…)


MA quanto è forte Valentino Rossi in questo momento? Ma quanto è in forma? Sì vabbé uno che vince 8 mondiali si sa bene quanto vale, ma il Vale di Sepang è veramente una cosa ‘bestiale’.

Il gruppo formato da Rossi-M1-Bridgestone è veramente più forte di qualunque altro. Forse anche in modo esagerato.
Ti fa saltare sul divano ed esclamare “ma come è possibile?… ma come c…o fa’?

Rossi disbriga la pratica avversari in un lampo; quasi fosse di un altro mondo, facesse un altro mestiere, per usare le parole di Guido Meda. (altro…)


Mi scuso con tutti i miei innumerevoli fan ( 😉 ); ma non ho molto tempo da dedicare – in questo momento – al mio amato KLOG e agli articoli che più mi gratificano, come il motomondiale.

Posto in grave ritardo, quindi, e sarò estremamente sintetico.

Quello che era stato il mondiale più equilibrato da anni a questa parte, più combattuto, con almeno 4 piloti potenzialmente in lizza, dopo il giro di boa emette delle sentenza: non nette, ma sicuramente molto esplicite.

Valentino Rossi è il pilota che più di tutti ha costruito l’anno della vittoria finale; si è preparato in modo meticoloso, scegliendo pneumatici, setting, strategie; ci manca poco che non mettesse becco anche sul tipo di viti da utilizzare per serrare il cupolino.
Ha fortemente voluto le Bridgestone, convinto – dopo la sonora sconfitta dell’anno scorso – che dovesse scendere sul territorio dell’avversario australiano, piuttosto che di altri. (altro…)


In un anomalo sabato per le competizioni del motomondiale, nel A-Style Grand Prix in Olanda sul fantastico circuito TT-Assen molto si è scritto per il prosieguo del campionato classe MotoGP.
Ricorderete che solo 6 giorni fa’, a Donington Park, l’australiano della Ducati, Casey Stoner, aveva vinto la sua 2^ gara dell’anno e si era riproposto come personaggio che poteva dire la sua.
Forse poco cassandramente il campione di Tavuglia, Valentino Rossi, aveva però gelato gli entusiasmi dei più affermando che 49 punti di distacco (tanti separavano 6 giorni fa’ Rossi – primo – da Stoner – terzo) erano abbastanza per far pensare che si dovesse preoccupare del canguro della Ducati.

Ma Casey non ci ha fatto caso. Avrà considerato che 10 gare potessero essere abbastanza per dire la sua: e allora testa bassa e pedalare.
Se si da sempre il massimo e si vince non ci si deve preoccupare degli altri; i quali magari prima o poi un errore lo possono sempre fare. (altro…)


Lo squadrone degli iberici avrebbero voluto copiare gli italiani che avevano monopolizzato il gran premio al Mugello; anche loro si erano presentati fortissimi e motivati convinti che le 3 piazzole alte dei podii rispettivamente 125, 250 e MotoGP dovessero essere loro appannaggio.
Ma non è iniziata assolutamente bene.

Nella 125 cc scatta in testa Mike Di Meglio, seguito da una schiera di spagnoli (Terol, Espargaro, Olive) insieme ai nostri connazionali Iannone e Corsi, al tedesco Bradl e al campione del mondo in carica Talmacsi. Il transalpino, dopo una buona sfuriata iniziale, viene ripreso dagli inseguitori. Mancano solo 3 giri al termine quando però Olive si esclude cadendo e a pochi km alla conclusione anche Terol, che si stava giocando la vittoria con Di Meglio, frana a terra, lasciando strada libera al francese; salva la faccia il secondo posto di Espargaro. Prima occasione buttata alle ortiche per l’invincible armada iberica. (altro…)


Guidando in macchina per poco più di 570 km, ci spostiamo dalla ridente Andalucia e arriviamo, a poca distanza dalla capitale portoghese Lisbona, al circuito internazionale dell’Estoril. Per la terza prova del campionato di motociclismo, classe 125, 250 e MotoGP, che si svolgerà nel week-end tra l’ 11 e il 13 aprile 2008.

La gara dovrebbe riservare dei buoni spunti, con i protagonisti del mondiale belli carichi.

Valentino Rossi è finalmente fiducioso in se (soprattutto nella sua buona stella che sembrava averlo abbandonato) e nella sua moto, la Yamaha M1 gommata Bridgestone, che si è dimostrata molto competitiva a Jerez. (altro…)