Posts contrassegnato dai tag ‘Kimi Raikkonen’


IL DUE volte campione del mondo, Fernando Alonso, sabato aveva recitato la parte di quello che non avrebbe potuto nulla, che non ci sarebbe stato niente da fare… a lui che molti chiedevano, sulla pista cittadina di Singapore (nello stato di Singapore), un saggio di bravura; a cui la risposta era stata deludente in sede di qualifiche; non forse tanto per le qualità dell’asturiano, fughiamo ogni dubbio, quanto per un banale problemino tecnico (pescaggio della benzina) che gli aveva impedito di effettuare un buon tempo nella sessione di prove ufficiali e lo aveva relegato al 15° posto in griglia.

Ma può accadere (non sempre, ma talvolta) che la favola si trasformi in realtà e che i sogni, molto remoti e improbabili, si materializzino; la fata madrina di Fernando è magicamente apparsa in uno scintillio di luci alogene, ha sorretto il capo del tormentato pilota, asciugandogli le gote irrorate di lacrime e gli ha fatto… la magia. (altro…)


Tratto da Passione Motori (by marcotheavalanche)

GP Singapore 2008, la cronaca essenziale

Nel bizzarro, ma incantevole, scenario della baia di Singapore si è disputato il primo Gran Premio di Formula 1 in notturna. (altro…)


Kimi out at SPA

Kimi out at SPA

Avrei voluto dedicare il titolo al “Poker di Kimi“, in quanto Räikkönen si era aggiudicato consecutivamente le ultime 3 edizioni del GP del Belgio; e anche nella gara del 2008 stava portando in cascina una sacrosanta e meritata vittoria. Fino a circa 15 km al termine era infatti saldamente in testa.

Ma la dea bendata (che ci vede benissimo) quest’anno è decisamente in opposizione al campione finlandese; tanto quanto ha voltato le spalle al pilota Ducati, Casey Stoner. Entrambi hanno vinto in modo inatteso il mondiale della propria categoria e oggi il fato sta loro chiedendo il conto.

Ma la jella di Kimi Räikkönen e la scorrettezza di Lewis Hamilton (forse condotta irregolare è un po’ esagerato…) non sono state il solo ‘testimonial’ del 2008 FORMULA 1 ING BELGIAN GRAND PRIX. (altro…)


Tratto da Passione Motori (by marcotheavalanche) e parziale revisione del sottoscritto (la sentenza della FIA è giunta dopo un po’).

GP Belgio 2008, la cronaca essenziale

Qualifiche del GP del Belgio, sul circuito di Spa-Francorchamps, caratterizzate ancora una volta dalle prestazioni super della McLaren, e dai problemi delle Ferrari, Kimi Räikkönen in particolare. (altro…)


new Valencia

new Valencia

Tutti felici e tutti contenti per l’inaugurazione del 1° gran premio disputato sul tracciato cittadino della capitale della Comunidad Valenciana?
Tutti entusiasti del capolavoro di tecnologia, di modernità, di perfezione che la logistica del Gran Premio d’Europa ha saputo offrire? con tanto di ponte sul mare…

Se penso che Bernie Ecclestone, andando via, era raggiante e ha comunicato che questa gara si disputerà almeno per 50 anni, debbo dire che apprendo la comunicazione con una certa ansia.
Il “Gran Premio del Mondo” potrebbe essere il nuovo nome di battesimo a questa gara, tanto il patron della Formula 1 era soddisfatto della sua ultima creatura.

Forse per gli addetti ai lavori sarà anche l’eldorado delle corse, l’eden dell’organizzazione e disponibilità.

Ovvero: ogni scarrafone è bello a mamma sua. (altro…)


Lo avevamo anticipato: le piste più tradizionali avrebbero restituito i veri valori in campo, dimostrando che le Ferrari F1 MY2008 sono di un altro livello rispetto a chiunque altro.
Molto più forti delle BMW-Sauber, rischiacciate con un tonfo rumoroso sulla terra. E soprattutto delle McLaren-Mercedes, non tanto quella di Kovalainen (che un anno dopo e con un’auto molto più performante si trova ad aver realizzato in 8 gare solo 8 punti in più rispetto al 2007), quella di Lewis Hamilton. Si potrebbe controbattere che l’inglese ha fatto una gara sempre in salita in Francia: dopo il nefasto tamponamento da matita rossa a Montreal, era stato penalizzato con 10 posizioni dietro in griglia (mentre le avversarie di Maranello partivano felici dalla prima fila) e in gara per superare un avversario ha tagliato completamente la gincane ed è stato – giustamente – penalizzato con un drive trought. Però anche ieri durante le prove ufficiali il pilota McLaren era riuscito a fermare il cronometro con il 3° tempo, e quasi 3 decimi in più sulla pole position di Kimi Räikkönen. (altro…)


Si può dire che è inesperienza, si può asserire che la foga competitiva ti porta a compiere errori.
Io penso che fare una cavolata come quella che ha commesso Lewis Hamilton nella corsia dei box sul circuito di Montreal per il Gran Premio del Canada è da marchiare come “l’idiozia dell’anno 2008“. Da premio, tipo mongolino d’oro o almeno il tapiro di Staffelli.

Se penso che un errore del genere avrebbe permesso all’ingegnere della Motorizzazione Civile di strappare all’unisono la richiesta di patente di guida… (altro…)


La corsa mondana che si corre sull’asfalto di Montecarlo, nel nobile Principato di Monaco, è una delle idiosincrasie della Formula 1 moderna.
Dovrebbe piacere a Bernie Ecclestone, lui che predilige e vorrebbe tutte corse cittadine.
Solo a lui e ai miliardari sponsor, che amano mettersi in vetrina tra i bristrot e i grand hotel della città monegasca.
Non ha nulla di logico: tortuosa, lenta, dove superare è impossibile anche soltanto a pensarlo, con pochissime vie di fuga e molti guard-rail a minacciare ogni songolo metro percorso a oltre 250 km/h.
 
Di norma ogni anno è stato caratterizzato dal gioco a eliminazione. E non ha fatto sconti questa edizione.
Hanno molto pagato i piccoli errori che sono stati commessi; errori che a Montecarlo diventano significativi perché ti viene perdonato veramente molto poco. (altro…)


Lo dico subito così mi tolgo il peso: se fosse stato solo per Massa e Raikkonen la gara in Turchia sarebbe stata una noia mortale.
Ovvero meno male che ci sono stati piloti agguerriti e motivati (coinvolti meno nei calcoli mondiali) come Kovalainen, Rosberg, Trulli, Piquet e lo stesso Alonso ad animare la giornata turca.

Alla fine la Ferrari festeggia alla grandissima. Poteva andare meglio, ma ha vinto, con Massa, e ha portato l’altro pilota sul podio al terzo posto; consolida ancor più la sua leadership nel campionato marche (+19 punti sulla BMW-Sauber e +21 sulla McLaren-Mercedes; la Williams, 4^ con 50 punti esatti di distacco dalla rossa, non la prendiamo neppure più in considerazione); e infine Kimi Räikkönen resta pur sempre in testa al mondiale piloti d’avanti ad Hamilton (altro…)


Ancora una volta ci troviamo qui a celebrare la rossa di Maranello.
A tre settimane dalla corsa in Bahrain il cliché è il medesimo. A parti invertite tra i 2 scudieri, questa volta a primeggiare è il finlandese, Kimi Räikkönen, seguito da Felipe Massa.
Ma questa volta ancora più disarmante – per gli altri avversari – e prepotente – per le Ferrari – l’affermazione.
In tutto il caldo week-end catalano non è mai sembrato che nessuno potesse impensierire il duo. Quasi la scuderia corse della Ferrari fosse scesa in pista per una sessione di allenamento contro miti sparring-partner.
La Ferrari fa’ bottino pieno: pole positione, vittoria e giro veloce (con Raikkonen), doppietta, con il secondo posto di Massa, conferma della leadership nella classifica piloti e conquista della prima piazza anche nel campionato costruttori (da -1 a +12: niente male).
E gli avversari? divorati in un sol boccone. E che mangiata, anzi “que comida”, per dirla alla spagnola. (altro…)